
Questo è quello che ho detto oggi alla Giornata per l’Infanzia
Questo è quello che ho detto oggi alla Giornata per l’Infanzia. Telefono e tablet specchio della realtà, del mondo reale. Cosa ne pensate voi?
Gli approfondimenti di Marco Camisani Calzolari sul digitale e l’evoluzione della tecnologia.

Questo è quello che ho detto oggi alla Giornata per l’Infanzia. Telefono e tablet specchio della realtà, del mondo reale. Cosa ne pensate voi?

Nel 2017 un piccolo team di sviluppatori ha lanciato su Kickstarter un’idea ambiziosa: creare una rete mobile senza SIM, senza antenne, senza operatori. Si chiamava Sonnet. Funzionava così: ti collegavi via Wi-Fi dal tuo telefono a un dispositivo Sonnet, una

Elon Musk ci sta provando davvero a farci diventare cyborg. Neuralink, la sua startup che punta a collegare il cervello umano alle macchine, ha appena raccolto 600 milioni di dollari. Non da qualche fondo qualsiasi, ma da pezzi grossi come

Non come fornitore esterno o partner tecnico. No. Come parte integrante. Lo ha detto Nick Clegg, il volto pubblico della strategia globale di Meta, parlando a Londra. Ha detto che l’azienda è ormai considerata “infrastruttura critica della difesa nazionale americana”.

Uno dei più grandi quotidiani del mondo ha appena deciso di cambiare idea. Il New York Times, che finora si era schierato apertamente contro l’uso non autorizzato dei suoi articoli da parte delle IA, ha appena firmato il suo primo

Secondo una ricerca riportata da Futurism, il 75% della Gen Z dichiara di essere disposta a usare l’intelligenza artificiale per prendere decisioni sulla propria carriera. Non per farsi aiutare, ma proprio per farsi dire cosa fare nella vita.Un’intera generazione che,

L’idea che un’intelligenza artificiale possa “imparare da sola” non è nuova, ma questa volta il salto è più profondo: non serve più una risposta giusta, basta che l’IA “si senta sicura” di ciò che dice. Il metodo si chiama INTUITOR

Chi possiede l’intelligenza artificiale possiede il futuro. Quindi perché il futuro dell’umanità è in mano ad aziende private? È questo il nodo centrale di un articolo appena pubblicato dal Guardian, che rilancia una proposta semplice ma potente: i modelli linguistici

Les jeux sont faits. Da ieri Meta ha iniziato a usare i nostri contenuti per addestrare l’intelligenza artificiale. Se non ci siamo opposti entro l’altro ieri, o se il nostro profilo è pubblico, dobbiamo considerare i nostri dati parte del

Avvisate tutti! Oggi è l’ultimo giorno per impedire a Meta di usare i nostri dati pubblici per addestrare la sua intelligenza artificiale. Se non facciamo niente entro stasera, da domani potranno prendere legalmente tutto: foto, post, like, commenti, storie. Tutto

L’ha detto Dario Amodei, CEO di Anthropic. E non in un’intervista tecnica, ma sul palco del primo evento per sviluppatori di Claude, a San Francisco. Detta così, sembra quasi una provocazione. Ma se ci pensiamo, un fondo di verità c’è.

Apple ha pubblicato un nuovo studio su arXiv che svela un sistema innovativo per addestrare robot umanoidi. Ma non lo fa con algoritmi astratti o simulazioni isolate. Lo fa con esseri umani in carne e ossa, muniti di Apple Vision

Gli Stati Uniti hanno appena criminalizzato i deepfake porno non consensuali. Chi pubblica contenuti intimi, reali o generati con l’intelligenza artificiale, senza il consenso della persona ritratta, può finire in carcere per tre anni. Le piattaforme hanno 48 ore per

Un ex CEO fintech, una bancarotta da 85 milioni scomparsi e un robot da guerra: sembra l’inizio di una serie Netflix, invece è tutto vero. Sankaet Pathak, che guidava Synapse fino al disastro, ora vuole convincere gli investitori a dargli

Stanno saltando posti di lavoro nel tech.Non in fabbrica, ma negli uffici.E non solo tra i junior, ma pure tra chi scrive codice e progetta l’AI. Col paradosso di dover sviluppare tecnologie che, di fatto, potrebbero rimpiazzarli. A Google DeepMind,

La U.S. Copyright Office ha appena detto chiaramente che allenare modelli AI con opere coperte da copyright per scopi commerciali non rientra automaticamente nel fair use. Non è una sentenza di tribunale, ma è come se lo fosse. Perché in

Sta arrivando un sistema operativo che potrebbe diventare un vero concorrente nel mondo dei computer. Si chiama HarmonyOS Next, ed è il nuovo OS di Huawei pensato per i PC. Ma stavolta non si tratta di una versione modificata di

Boom! Tesla fa una cosa che rivoluzionerà i trasporti. Entriamo in un’epoca dove l’auto smette di essere soltanto un mezzo per andare da un posto all’altro. Oggi può diventare uno strumento che genera guadagni veri, reali. Tesla ha aperto la

Un CEO che si prende un altro CEO per fare da CEO sotto di lui. È un paradosso perfetto. Sembra una barzelletta da Silicon Valley, e invece è successo davvero. Altman resta lì, col titolo in mano. Ma intanto passa

Occhio perché parliamo di AI ma in Europa ci dimentichiamo le basi.Non basta avere i chip, ci serve l’energia per farli andare. E non basta l’energia, servono anche le persone per costruire e mantenere tutto l’impianto che ci sta dietro.L’intelligenza