Scarica la mia App gratis

Avvisate tutti! Oggi è l’ultimo giorno per impedire a Meta…

Avvisate tutti!

Oggi è l’ultimo giorno per impedire a Meta di usare i nostri dati pubblici per addestrare la sua intelligenza artificiale.

Se non facciamo niente entro stasera, da domani potranno prendere legalmente tutto: foto, post, like, commenti, storie. Tutto quello che abbiamo pubblicato su Facebook e Instagram in forma pubblica.

Il consenso? Non ce lo chiedono. Ci informano su cosa faranno, e se stiamo zitti vale come un sì.

Per opporsi bisogna compilare un modulo difficile da trovare. Lo metto nei commenti.

Serve essere loggati, scrivere che ci opponiamo per motivi legati alla protezione dei dati personali, e inviarlo. Vale per entrambe le piattaforme.

Ma c’è un’altra beffa.
Se qualcuno ha pubblicato una nostra foto o ci ha taggati in un contenuto pubblico, Meta potrà usarlo lo stesso. Anche se noi abbiamo detto no. Perché formalmente non è nostro.

La verità è che Meta si sta creando una gigantesca banca dati per la sua IA. E lo fa contando sul fatto che la maggior parte delle persone non lo sappia, o non capisca in tempo come reagire.

Oggi è il momento di scegliere.

Domani sarà già troppo tardi.

Avvisate tutti.

Opposizione al trattamento per gli utenti Facebook

Opposizione al trattamento per gli utenti Instagram

Opposizione al trattamento per gli interessati che non utilizzano i prodotti Meta (senza login)

ℹ️ I link diretti potrebbero cambiare oppure potrebbe essere chiesto il login anche se già loggati. Una soluzione è collegarsi da web (no app) e poi premere il link “accesso al tuo account” anche se già loggati. O partire dalle impostazioni privacy.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.