Scarica la mia App gratis

Quali competenze digitali deve avere chi cerca lavoro

Un giovane che oggi vuole farsi assumere da un’azienda non può non avere le competenze digitali. Quando scrive il curriculum le deve specificare. Prima ancora, naturalmente, le deve imparare. Questo vale per tutti, giovani e meno giovani. Ma mi vorrei concentrare su chi sta per uscire dall’università o da un corso professionale ed è in cerca di lavoro.

In un mondo sempre più digitalizzato, le aziende hanno urgente bisogno di persone che siano a loro agio con le tecnologie digitali, che sappiano come utilizzarle davvero bene e che sappiano adattarsi rapidamente alle nuove tendenze. Di conseguenza cercano persone con precisi requisiti. Il fatto che i ragazzi abbiano spesso in mano un cellulare e siano quasi sempre online non vuol dire che abbiano le competenze digitali richieste dalle imprese. Quindi cosa devono avere?

Innanzitutto quella che si chiama alfabetizzazione informatica: la conoscenza di base del computer, dei sistemi operativi, dei programmi e delle tecniche di navigazione su internet. Può sembrare banale dirlo, ma non bisogna mai dare niente per scontato. Nel curriculum queste competenze possono essere inserite nella sezione “Competenze tecniche” o “Conoscenze informatiche”.

Per riuscire a farsi assumere è utile anche saper scrivere codice e comprendere la logica di programmazione. Non è necessario essere un esperto, ma una comprensione di base può fare la differenza.

Sembra che tutti sappiano benissimo come si usano i social. Siamo proprio sicuri? Qui il tema è saperli utilizzare in modo professionale: ci sono regole da seguire, bisogna impararle. Così come bisogna imparare SEO e SEM, cioè, capire come funzionano i motori di ricerca e come migliorare la visibilità online.

Chi vuole farsi assumere, può puntare anche sulla sicurezza informatica. Con l’aumento delle cyber-minacce, è diventata davvero importante. Capire le problematiche relative a questo settore può darci diversi punti in più. Un’altra competenza molto richiesta: la capacità di analizzare e interpretare grandi quantità di dati. Lo stesso si può dire per la conoscenza delle piattaforme cloud e delle applicazioni SaaS (Software as a Service). Non è male nemmeno conoscere le dinamiche dell’e-commerce e saper realizzare e montare video.

Avere competenze digitali come quelle che ho appena descritto può aiutare a diventare un candidato prezioso per molti datori di lavoro.

Quali competenze digitali bisogna mettere nel cv per essere assunti 1
Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.