Scarica la mia App gratis

15 – Guerra USA Iran, gli attacchi sono anche digitali

Mentre le bombe piovono dal cielo, la guerra digitale continua a fare danni in silenzio.
Non fa rumore, ma colpisce ovunque: banche, ferrovie, acciaierie, pompe di benzina.

✏️ Fatemi sapere cosa ne pensate qui nei commenti.

E dietro molti di questi attacchi c’è sempre lo stesso nome: Predatory Sparrow.
Un gruppo nato nel 2021, sofisticato, chirurgico, spietato.
Non chiede riscatti. Non ruba dati. Sabota infrastrutture. Manda in tilt interi settori.

Come la Bank Sepah, colpita giorni fa: bancomat e servizi online bloccati in tutta l’Iran.
O le stazioni di servizio, rimaste senza sistema di pagamento.
O ancora la Khouzestan Steel Company, dove, a detta loro, hanno fatto uscire acciaio fuso dai forni.
Lo hanno pure mostrato in video. Come fosse un trailer.

È cyberwar, ma senza regole.
Tutti negano. Nessuno firma. Ma i sospetti cadono sempre lì: sull’intelligence israeliana.
E mentre l’attribuzione resta ambigua, gli effetti sono molto concreti.

Tanto che in Israele, in pieno conflitto, un ex funzionario ha lanciato un appello in diretta radio:
“Spegnete le telecamere di casa. O almeno cambiate la password.”
Perché gli hacker iraniani, dice, in questi giorni provano a entrare.
Non per spiarvi. Ma per capire dove hanno colpito i missili.
E regolare meglio il tiro.

In questa guerra, anche una webcam dimenticata accesa può fare una vittima.
E non servono virus: bastano coordinate.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.