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386 – L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA ENTRANDO NELLE CAMERETTE DEI NOSTRI FIGLI

L’Intelligenza Artificiale sta entrando nelle camerette dei nostri figli. Magari non lo sapete, ma stanno entrando chatbot, altoparlanti intelligenti, tutor digitali e giocattoli che parlano. Agenti AI, che accompagneranno i nostri figli nello studio, nel gioco e nelle conversazioni di ogni giorno.

Noi genitori magari contiamo le ore sullo schermo, mentre dovremmo contare le interazioni umane che l’AI aggiunge o toglie. E allora vi do qualche consiglio pratico. Prima di comprare un giocattolo o un’app con l’AI, chiediamoci se aggiunge momenti insieme o se li sostituisce. Se sostituisce noi, lasciamola in negozio.

L’AI la usiamo per guadagnare tempo, e quel tempo lo restituiamo ai nostri figli. Ci prepara la lista della spesa, ci suggerisce una storia, però la storia leggiamola noi, con la nostra voce, con i nostri sbagli. Perché nei primi anni di vita il cervello è al massimo della sua plasticità, e lì la prudenza deve essere massima. Meno macchine parlanti possibile.

Se i nostri figli parlano con un chatbot, parliamone con loro. Chiediamo cosa dice, cosa chiede, come faremmo con un amico che frequentano. E spieghiamo presto, con parole semplici, che quella cosa non è viva, che non prova niente, che non gli vuole bene anche se lo dice, anche se lo scrive.

Poi, i bambini imparano anche dai nostri errori, dalle pause, dalle risposte improvvisate. L’AI apparentemente ne fa pochi. E la macchina perfetta questo non lo insegna.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #Genitori #Bambini #Tecnologia

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.