Stanno costruendo interi corpi umani senza cervello per farne pezzi di ricambio. E la finanziano miliardari che vogliono non morire mai.
Pensate: un corpo umano senza cervello, coltivato per avere ricambi. E lo stanno costruendo davvero, qua negli Stati Uniti. Cuore, polmoni, tutto quello che trovi in un corpo. Ma niente coscienza. La chiamano “sacca di organi”, da svuotare quando serve un fegato o un rene.
La cofondatrice della company, durante un’intervista, mentre raccontava serenamente tutto, si è spaventata per l’effetto mediatico che avrebbe potuto avere e ha provato a bloccarla. A un certo punto ha negato pure di lavorare per la company. Ha detto che era solo teoria. E si è definita “asset federale”, come per avvisare: dietro c’è il governo, occhio a cosa scrivete.
La realtà è che fanno corpi clonati, tenuti in vita con un filo di sistema nervoso, per trapiantarci dentro la nostra testa, in teoria, quando il nostro corpo si consuma. Una copia di scorta di noi stessi. Senza mente, così nessuno, in teoria, può chiamarlo omicidio. In teoria. Ma è davvero così?
Pensate che per allenarsi, intanto, prendono cellule alle scimmie. Su un’isola dei Caraibi, lasciate libere ma col braccialetto, perché tenerle in gabbia sarebbe crudele. Mentre coltivare un corpo umano vuoto no.
Al momento non hanno clonato niente di più grande di un topo. Però i soldi ci sono, la segretezza pure. E poi c’è la frase che hanno usato per giustificare tutto: “Salveremo milioni di vite”.
Però, vedete, la tecnologia non è mai neutra. Dipende da chi la tiene in mano. E da cosa è disposto a fare pur di non morire.
Voi cosa ne pensate?
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