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58 – Ha fatto smettere agli studenti di usare ChatGPT… con ChatGPT

L’insegnante che ha fatto smettere agli studenti di usare ChatGPT… con ChatGPT

Quando ha scoperto che metà della classe usava ChatGPT per scrivere i temi, non si è scandalizzato. Non ha fatto la morale. Non ha bloccato nulla. Ha solo detto: “Ok. Usiamolo meglio.”

Si chiama Marcus. Insegna lettere in una scuola superiore a Manchester. Un giorno assegna un compito: “Scrivete un saggio su Orwell.” Riceve testi perfetti. Troppo perfetti. Tutti simili. Tutti senz’anima. Capisce subito. Nessuno ha scritto nulla. Tutto fatto con l’AI.

Ma invece di punire, rilancia: “Adesso scrivete una critica a quello che avete consegnato. Smontatelo. Mostratemi dove l’AI ha ragionato male. Dove ha semplificato. Dove ha evitato di prendere posizione.”

I ragazzi non sanno da dove cominciare. Non avevano mai analizzato un testo con quell’occhio. Ma poco a poco iniziano a capire. Vedono che l’AI è vaga, che rifugge le tesi forti, che ripete formule senza andare a fondo, che costruisce senza rischiare.

E, per la prima volta, scrivono qualcosa di loro. Per criticare la macchina, sono costretti a pensare. A riflettere. A scegliere le parole. A esporsi.

ChatGPT era diventato un shortcut. Lui l’ha trasformato in uno specchio. E ha rimesso al centro l’unica cosa che conta in una scuola: capire perché si scrive, non solo cosa.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.