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212 – Meshtastic & MeshCore. La rivoluzione per mandare messaggi senza Internet

🇮🇹 Meshtastic & MeshCore. La rivoluzione per mandare messaggi senza Internet.

Avete presente quando, durante le proteste, in alcuni Stati Internet viene spento deliberatamente. In quei casi non sparisce solo la rete. Sparisce la possibilità di coordinarsi, di raccontare cosa sta succedendo, di restare in contatto. Seguitemi fino alla fine perché vi voglio parlare di una rivoluzione che cambia tutto e che permetterà di inviare e ricevere messaggi in tutto il mondo, dal nostro telefono, senza bisogno di Internet.

Anche se vi sembra una cosa tecnica, statemi a sentire perché prima di tutto questa è una questione sociale e culturale. Un po’ come all’inizio di Internet. All’epoca, quando lo spiegavo, parlavo di computer collegati tra loro e pensavano parlassi di qualcosa di tecnico e basta. Oggi sappiamo che Internet è stata prima di tutto una rivoluzione sociale. È lo stesso errore che rischiamo di fare adesso se scambiamo questa storia per una roba per nerd e basta.

La rivoluzione si chiama Meshtastic e MeshCore. Sono sistemi open source, senza un proprietario centrale, che permettono di comunicare via messaggio tra persone o dispositivi senza bisogno di Internet. Ogni dispositivo che entra nella rete diventa un nodo. Ogni nodo trasmette via radio per centinaia di metri, spesso anche per chilometri in linea d’aria. Se più nodi si vedono tra loro, uno dopo l’altro, creano automaticamente una rete.

Per creare un nodo basta un piccolo dispositivo a basso costo. Per ora sono ancora cose da smanettoni, come lo era Internet per noi all’inizio, ma a voi non interessa quanti smanettamenti dobbiamo fare per fare in modo che questi piccoli dispositivi che trasmettono via radio diventino un nodo della rete Meshtastic. Una volta creato un nodo si diventa parte della catena.

Si tratta di una rivoluzione che si basa sull’accessibilità, perché i dispositivi su cui installare Meshtastic o MeshCore costano anche solo 10 dollari. Questo è il motivo per cui una rete del genere può diventare diffusa. Non serve un’infrastruttura, non serve un operatore, non serve un investimento enorme. Serve solo che qualcuno accenda un nodo.

Io ho testato entrambi in questi giorni qui a Manhattan durante una tempesta di neve, mentre Internet e la rete cellulare erano instabili. I nodi continuavano a parlarsi senza problemi.

Insomma, quando saremo in tanti e ci saranno tanti nodi, potremo comunicare da un punto all’altro del pianeta mandando messaggi via radio, senza che nessuno possa bloccare nulla, anche se Internet dovesse spegnersi. Ed è per questo che, nei prossimi anni, ne sentirete parlare sempre di più.

Se siete tra gli smanettoni che vogliono smanettarci un po’, metto qualche link di Meshtastic e MeshCore per approfondire.

https://en.wikipedia.org/wiki/Meshcore
https://www.youtube.com/watch?v=tXoAhebQc0c

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