Questi sono gli strumenti AI che uso davvero ogni giorno
“Marco, ma quali sono gli strumenti di Intelligenza Artificiale che usi veramente ogni giorno, o quasi?” Me lo chiedete in continuazione; allora ho pensato di dirvelo apertamente, perché può essere utile a qualcuno di voi. Non è una lista infinita: scelgo pochi strumenti che fanno cose diverse, così non perdo tempo con doppioni.
Per le immagini uso Midjourney. Lo apro quando mi serve qualità alta, uno stile preciso, visual da copertina o da progetto editoriale. È potente, ma richiede gusto e controllo: se l’input è debole il risultato lo è altrettanto. Quando invece mi serve testo dentro le immagini, titoli leggibili e parole scritte bene, uso Ideogram. Qui la differenza si vede subito, perché in molti strumenti il testo visivo è ancora impreciso.
Sui video uso Runway. Mi serve per lavorare velocemente su clip, effetti, pulizie, rimozione dello sfondo quando devo fare prove rapide senza aprire flussi complessi. Non sostituisce un montaggio curato, ma elimina passaggi ripetitivi. Quando ho un video lungo e devo ricavarne clip brevi, uso OpusClip. Fa una cosa sola e la fa bene.
Per presentazioni e documenti uso Gamma. Lo uso per impostare struttura e layout in pochi minuti, poi intervengo io sui contenuti. Per le riunioni uso Fireflies, perché mi serve una memoria esterna affidabile: trascrizione, riassunto.
Per le bozze dei testi uso Claude o ChatGPT. Dipende dal tipo di testo: li uso per partire meglio, dare ordine, verificare coerenza e alternative. Poi scrivo io. La versione finale resta sempre sotto controllo umano, soprattutto quando ci sono soldi, reputazione o responsabilità. Per l’audio uso MacWhisper per trascrivere il parlato e trasformarlo in testo lavorabile.
Ho imparato a usare questa AI bene perché questo modo di lavorare significa avere, di fatto, una sorta di team di decine di persone a supporto. Gli strumenti accelerano, moltiplicano le capacità, ma la direzione e le decisioni restano mie. E se volete imparare a usarli basta un po’ di buona volontà: cercate su YouTube il nome dello strumento unito alla parola “tutorial”. Funziona. Non comprate corsi di questo tipo dai fuffaguru, per favore.











