Scarica la mia App gratis

85 – Ha inventato il QR code e non lo ha brevettato per regarlo all’umanità

Ha inventato il QR code e non lo ha brevettato per regalarlo all’umanità.

✅ Questo video è offerto da: https://www.longwave.it/

Masahiro Hara, ingegnere giapponese alla Denso Wave del gruppo Toyota, passava le giornate a lottare con codici a barre troppo lenti. Non erano più sufficienti per l’industria. Non si rassegna. Si mette a inventare.

Studia schemi, osserva geometrie, prova combinazioni. Giocando a go intuisce che un quadrato di moduli bianchi e neri può contenere enormi quantità di dati. Disegna un codice bidimensionale, robusto e leggibile da ogni angolo. Nel 1994 nasce il QR code.

Poi arriva la scelta: brevettarlo e arricchirsi, oppure renderlo libero. Hara e la Denso Wave decidono insieme di pubblicarlo senza royalties. Rinunciano a miliardi per farlo diventare uno standard universale.

Il QR code conquista il mondo senza clamore: dalla logistica ai pagamenti, fino ai certificati sanitari della pandemia. Tutti lo usano, quasi nessuno conosce il suo inventore.

E Hara? È vivo, oggi ha 68 anni e lavora ancora alla Denso Wave. Continua a occuparsi di applicazioni in ambito medico e nella gestione delle emergenze. Nessun jet privato, nessuna copertina. Ha cambiato il mondo scegliendo la condivisione invece del profitto.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.