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129 – New York ha fatto causa a TikTok e Instagram: troppo pericolosi per i nostri figli

New York ha fatto causa a TikTok e Instagram: troppo pericolosi per i nostri figli

Restate fino alla fine, perché quello che sta accadendo qui a New York riguarda tutti i genitori del mondo. La città ha fatto causa a Meta, TikTok, YouTube e Snapchat, accusandoli di aver creato una crisi di salute mentale tra i giovani. Secondo la denuncia, queste piattaforme sono state progettate per generare dipendenza, con notifiche e algoritmi che spingono i ragazzi a restare connessi per ore. Per New York questo è un “disturbo pubblico”, un danno collettivo che pesa su scuole e ospedali.

I dati fanno paura: secondo la CDC, il 57% delle ragazze americane si sente “triste o senza speranza”, e quasi un adolescente su tre mostra sintomi di disagio legati all’uso dei social. Un problema che non è più virtuale, ma reale: insonnia, ansia, autolesionismo.

Le aziende respingono le accuse. YouTube dice di non essere un social, Meta e Snapchat ricordano i filtri per minori. Ma per la città non basta: “Non si possono progettare piattaforme come slot machine e poi dare la colpa alle famiglie”, ha detto il sindaco Adams. Qui negli Stati Uniti più di 40 Stati hanno già avviato azioni simili, e anche in Europa cresce la richiesta di regole sugli algoritmi che influenzano la mente dei ragazzi.

Forse, per la prima volta, una città ha deciso di dire ai giganti del web: “I vostri like non valgono la nostra salute mentale.”

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.