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Realtà aumentata e Realtà virtuale sono due mondi profondamente diversi

AR e VR due mondi diversi 1

La realtà aumentata e la realtà virtuale sono due mondi profondamente diversi.
Quando li mettono insieme, di solito, è per dare un po’ più di valore alla realtà virtuale.

Realtà aumentata

La realtà aumentata è una tecnologia che aggiunge alla realtà fisica contenuti digitali come elementi e informazioni.
A mio parere, avrà un grandissimo futuro appena i device lo renderanno possibile.
Per ora quello più utilizzato è lo smartphone, ma quando potremo avere device più usabili, non invasivi, con risoluzione più alta e batteria che duri a sufficienza, questa diventerà una tecnologia di successo.

Realtà virtuale

La realtà virtuale, invece, è un mondo a sé, alienante e distante dalla realtà fisica.
Si entra in un mondo 3D parallelo attraverso dispositivi come l’oculus, maschere o strumenti simili. È una tecnologia oggi molto usata e che continuerà a esserlo… solo che molti la chiamano metaverso, un termine che, invece, ha un significato diverso e molto più complesso.

Occhi aperti, amici, perché in questo momento sono molti i venditori di fuffa che stanno appiccicando termini vuoti, hype e buzzword come metaverso, web3 e NFT ai concetti di realtà aumentata e realtà virtuale, solo per far apparire buona la loro robaccia.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.