Scarica la mia App gratis

Il mondo crypto mi fa pensare sempre di più che sia un grande schema Ponzi

Il mondo crypto mi fa pensare sempre di più che sia un grande schema Ponzi in cui ognuno cerca di sostenere l’altro.

Se fosse così si tratterebbe di un Ponzi mondiale di dimensioni enormi, in cui ci sono ancora circa 2 miliardi di potenziali acquirenti da raggiungere che potrebbero mantenere vivo il Ponzi. Ma che devono essere raggiunti velocemente o salta tutto…

I pesci grossi coprono i Ponzi minori per evitare che crolli tutto ed esploda prima del tempo, ovvero prima che si raggiungano anche gli altri 2 miliardi di potenziali partecipanti.

Chi è dentro potrebbe esserne consciamente o meno consapevole. Così come molti tra quelli che partecipano a un piccolo Ponzi sono consapevoli di far parte di uno schema da cui pensano di uscire per tempo.

Ovviamente nessun partecipante dice la verità perché è sconveniente.

Forse sbaglio, ma più passa il tempo, più il sospetto prende sempre più forma.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.