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Attenzione ai falsi profili Shein su Instagram

Occhio ai post truffaldini che stanno circolando su Instagram, utilizzando impropriamente il nome di Shein, il noto e-commerce di fast fashion.

Sto ricevendo moltissime segnalazioni riguardanti screenshot simili a questo. I falsi profili Instagram ci taggano nelle foto, nei commenti o nelle storie, annunciando: “Congratulazioni! Avete vinto una carta regalo Shein!”. L’immagine mostra una ragazza che tiene in mano una presunta carta sconto del valore di 800€.

Il vero obiettivo dei truffatori è indurci a cliccare sul link presente nelle storie di questi profili, portandoci su un sito web trappola. Qui ci chiederanno i nostri dati personali (che poi utilizzeranno a scopi illeciti) e ci faranno pagare 2 euro per la spedizione della falsa carta sconto.

In realtà, inserendo i dati della nostra carta di credito, potremmo anche iscriverci inconsapevolmente a un costoso servizio non meglio identificato con un abbonamento mensile, senza mai ricevere la carta regalo promessa!

Rimaniamo vigili e diffondiamo la notizia per proteggerci a vicenda.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.