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Come ci truffano con le “supermegacrypto”

Come ci truffano con le supermegacrypto 1
Come ci truffano coi progetti basati sulle crypto.

I truffatori delle crypto sono fuffaroli che reinventano la ruota. Ovvero utilizzano i classici metodi di raggiro, ma appiccicandoci sopra la parolina magica “crypto”. Una sorta di trucchetto che usano per sfruttare l’attrattività di questo mondo in termini di comunicazione, capace di dare una percezione di modernità e potenzialità.

Molto spesso il raggiro consiste nel raccontarci il lancio della loro nuova “supermegacrypto” su cui dovremmo investire subito perché ora vale poco, ma presto ci farà fare facilmente un mucchio di soldi e solitamente quando pensiamo di poter fare soldi con qualcosa di facile perché siamo “avanti”, i furbacchioni sono sempre più avanti di noi…

Poi cosa accade?
Che i truffatori delle crypto spariscono.

C’è chi sparisce con i soldi degli investitori.
Chi invece ne esce più o meno pulito, dicendoci: “Scusate, il progetto non ha avuto successo. Succede… nelle startup, si sa… I vostri soldi non li abbiamo presi noi, ma li avevamo giustamente investiti in una shitcoin, che purtroppo ora vale zero per colpa delle balene. Ci spiace molto”. Ovviamente le balene erano sempre loro e i soldini ora sono sul loro conto a Dubai, dove hanno altre attività tipo vendere corsi o cose simili.

Quindi amici occhi aperti. Il 99,9% dei progetti crypto è truffa o Ponzi e tutte queste nuove “supermegacrypto” hanno volatilità tali che il casinò in confronto è un investimento sicuro.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.