Scarica la mia App gratis

Secondo l’FBI, il 2022 è stato l’anno delle crypto-truffe

Secondo l’FBI, nel 2022 le truffe di criptovalute sono state la principale causa di frode negli investimenti negli Stati Uniti. Con la scusa degli investimenti in crypto, i truffatori hanno sottratto la cifra record di 2,5 miliardi di dollari.

Nel 2022 c’é stato un aumento del 350% delle truffe sugli investimenti in criptovalute rivolte agli anziani, che hanno perso più di un miliardo di dollari.

Siccome molti non denunciano, per vergogna o paura, io credo che le cifre reali siano 10 volte tanto.

A parte bitcoin, purché detenuto su un proprio portafoglio e non presso gli exchange, è un mondo da cui bisogna stare lontani.

Avete idea di quanto odio mi tiro dietro da parte dei furbacchioni del settore ogni volta che vi metto in guardia? Mi costa in attacchi ai miei social, al mio sito e alla mia persona digitale.

Secondo lFBI il 2022 e stato lanno delle crypto truffe 1
Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.