Domani divento chef da milioni di visualizzazioni anche se non so cucinare
E così domani divento chef da milioni di visualizzazioni anche se non so cucinare. Basta chiedere all’AI di scrivermi dieci ricette al giorno. Le leggo davanti alla camera con voce un po’ sicura, un po’ di simpatia e ricette strane. La gente condivide e magari in qualche mese sono un riferimento per la cucina italiana sui social.
A volte ovviamente dirò cose sbagliate. Dosi che non stanno in piedi. Abbinamenti che chi cucina davvero si metterebbe le mani nei capelli. Ma magari sono sensazionalistiche e acchiappaclick. E allora girano ancora di più.
E qui c’è il cortocircuito. L’AI permette di produrre dieci contenuti al giorno su una materia che non conosco e i social premiano chi pubblica cose sensazionalistiche e cattura attenzione. I due meccanismi si moltiplicano. Risultato: chi non sa niente arriva spesso più lontano di chi sa davvero.
Lo vedo ogni giorno con l’AI. Ex guru delle cripto, quelli che ieri vendevano corsi sugli NFT e l’anno prima cose sul metaverso, oppure bei ragazzi o belle ragazze senza competenze oggi fanno video sull’Intelligenza Artificiale. Sembrano esperti. Parlano sicuri. Citano numeri anche se non sanno bene di cosa stiano parlando. Ma il video è confezionato bene e la gente condivide. Mi è capitato che alcuni li condividessero perfino con me, chiedendomi cosa ne pensavo.
Vedete, ci si crede perché non siamo pronti culturalmente al cambiamento che è avvenuto con l’AI. Fino a ieri per produrre quel volume di contenuti serviva una struttura. Un autore. Una redazione. Costava. Anche per chi voleva fingere di sapere, il filtro era economico e funzionava: chi non sapeva non reggeva il ritmo.
Oggi quel filtro non esiste più. Costo zero. Produzione infinita. E sopra ci sono algoritmi che non distinguono un dato giusto da uno inventato. Chi guarda nemmeno. Il video gira, l’errore circola, diventa riferimento per qualcuno. Posso fare la stessa cosa con la biologia molecolare, con la finanza, con la psicologia. Tutti esperti di tutto. Cambia la materia, non il meccanismo.
La presenza non certifica niente. La quantità nemmeno. La qualità del video, meno che mai. Prima di condividere un video che vi sembra interessante, andate a vedere chi è che sta parlando. Qual è il suo curriculum, cosa ha fatto prima di diventare esperto di quella materia, se le aziende in cui lavora sono quelle che ha creato lui, se i ruoli che ha sono quelli che si è creato da solo, se i titoli che ha di incarichi sono solo con la propria azienda. Eviterete brutte figure e la diffusione di disinformazione.
Cosa ne pensate?
#DecisioniArtificiali #MCC














