Hai già scaricato la mia app?

294 – Stufi degli algoritmi? La soluzione per non farsi scegliere le notizie esiste già

Stufi degli algoritmi? La soluzione per non farsi scegliere le notizie esiste già

Ogni volta che aprite Instagram, TikTok, YouTube, Facebook, quello che vedete non lo decidete voi. Lo decide un algoritmo. Vi mostra quello che vi tiene incollati, quello su cui cliccate, quello che vi fa arrabbiare. Le notizie importanti? Se non generano engagement, non esistono.

La soluzione c’è. Si chiama RSS. Esiste dal 1999. È gratis, è semplice e non vi profila.

RSS vuol dire Really Simple Syndication. Funziona così: scegliete voi le fonti, vi abbonate, e ricevete tutto in ordine cronologico. Nessun algoritmo che filtra. Nessun post sponsorizzato. Nessun contenuto suggerito. Solo quello che avete chiesto, nell’ordine in cui è stato pubblicato.

Nel 2013 Google ha chiuso Google Reader, il lettore RSS più usato al mondo, e da lì la gente ha smesso di usarli. Perfetto per le piattaforme social, che si sono prese tutto il traffico. Oggi ci sono comunque alternative: Feedly, Inoreader, FreshRSS (che potete installare su un vostro server). Ci mettete cinque minuti a configurarlo.

Io lo uso tutti i giorni per lavoro. Seguo così le fonti di cybersecurity, policy, testate tech, blog di settore. Nessuno decide per me cosa è rilevante. È ovvio che non si può andare su ogni sito a guardare le news, ma RSS ve li raggruppa tutti.

Non vogliamo più dipendere da quello che ci danno gli algoritmi che ci tengono dentro le piattaforme. RSS vi dà quello che avete scelto voi. Informarsi e farsi informare sono due cose diverse.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC

Condividi su: