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281 – Montréal è una delle capitali digitali e lo sanno in pochi

Montréal è una delle capitali digitali e lo sanno in pochi

Sono a Montréal, davanti al Mila, il più grande centro di ricerca accademico al mondo sul deep learning. Google, Microsoft, Meta, IBM, Samsung, tutti hanno un laboratorio qui. Ubisoft ha qui uno dei suoi studi di sviluppo più grandi al mondo. Più di 7.000 aziende tech. 160.000 lavoratori nel digitale. Il 60% dei posti di lavoro canadesi nell’AI è concentrato in questa città.

Il fondatore del Mila si chiama Yoshua Bengio. Premio Turing 2018, lo scienziato vivente più citato al mondo. A giugno dell’anno scorso ha mollato la direzione del Mila per fondare LawZero, una no-profit da 30 milioni di dollari che costruisce AI senza obiettivi e senza ego. La chiama Scientist AI. Un sistema che non cerca di piacerti, non ottimizza niente, esiste solo per fare previsioni oneste.

Quando si chiede un parere a un’AI, un pochino mente sempre. Dice che l’idea è come quella di un collega, non sa chi sei, ti lusinga. Per avere una risposta onesta da una macchina, devi ingannarla. Capite.

Mi guardo intorno qui e vedo una cosa strana. Le ricerche tra quelle più avanzate al mondo si fanno qui, ma i soldi veri li fanno altrove. San Francisco, Seattle, i soliti. Montréal forma alcuni cervelli, la Silicon Valley li compra. È sempre la stessa storia. Chi inventa e chi incassa sono raramente le stesse persone.

Pensate all’Italia: ha approvato la prima legge nazionale sull’Intelligenza Artificiale in un paese dell’Unione Europea. Io peraltro sono felice di aver contribuito come membro del Comitato di esperti per la Strategia Nazionale AI, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Abbiamo contribuito alla legge. Chi dice che l’Italia è lenta sull’AI non ha guardato i fatti. Bisogna distinguere la lentezza dalla dimensione del Paese. Distinguere cultura e civiltà da “potenza economica”…

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #Documentario

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