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Proposta di lavoro inesistente

Falsa proposta di lavoro 2 1

Attenzione a questo tipo di annunci sui social network: sono trappole.

Sfruttando la necessità di lavoro o di guadagni extra, questo tipo di truffe si è diffuso moltissimo attraverso tutti i social media, le email e anche con le app di messaggistica in generale. Il trucco è promettere piccoli guadagni lavorando da casa, magari con lavoretti che non influiscono sulla nostra normale giornata lavorativa.  
In realtà è tutto falso, Zalando non c’entra niente con questa proposta di lavoro inesistente. Questa tipologia di annunci viene diffusa dai truffatori per rubare le nostre informazioni o i nostri soldi o colpirci con phishing successivo, spesso sfruttando anche nomi e loghi di aziende note, a loro insaputa. I siti a cui rimandano non sono sicuri e potrebbero addirittura contenere virus o malware. 
Non dobbiamo contattarli, ma segnalare immediatamente il post.

Una buona idea è condividere questo avviso: più siamo e più renderemo sicura internet, avvisando tutti i nostri amici di questa truffa.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.