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Imprese in Italia: contro la crisi serve più digitale

Le imprese italiane sanno adattarsi velocemente ai cambiamenti, e questo le aiuta nelle difficoltà del periodo storico che stiamo vivendo, ma devono investire di più in digitale e formazione. Secondo una recente ricerca, solo il 26% delle aziende ritiene essenziale puntare sulla raccolta e sull’analisi dei dati, e solo un imprenditore su cinque pensa che sia fondamentale formare i dipendenti al digitale. Invece sono strumenti essenziali per continuare a crescere.

Le aziende devono lavorare a strategie commerciali “data driven”, cioè basate sui dati: invece di offrire prodotti o servizi sulla base del fiuto imprenditoriale o di altre scelte poco motivate, devono raccogliere tutti i dati a loro disposizione per comprendere meglio desideri, abitudini ed esigenze dei propri clienti, studiarli, elaborarli e poi fare scelte precise.

L’altra azione indispensabile è attivare percorsi di formazione interni all’azienda o affidarsi a professionisti esterni per insegnare al personale i meccanismi delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali.

Se è vero che per oltre la metà degli imprenditori, la crisi sarà momentanea, e con effetti meno negativi rispetto al passato, è altrettanto vero che affrontata subito e con tutti i mezzi a disposizione. La risposta è nella capacità di vedere l’innovazione digitale, comprenderla e metterla in pratica.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.