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Falso video con Mattarella

Il fenomeno delle truffe tramite la manipolazione di video è sempre più diffuso. Sfruttando l’intelligenza artificiale, i truffatori clonano le voci di personaggi influenti, generando falsi video con la tecnica del deepfake.

In questo video hanno usato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a sua insaputa, per far sembrare che stia svelando l’esistenza di una piattaforma rivoluzionaria per ottenere consistenti somme di denaro in pochi mesi. In realtà, si tratta di una manipolazione fatta con l’AI che ha sincronizzato i movimenti labiali alla voce falsificata, per conferire autenticità al video, successivamente diffuso su profili social contraffatti.

Prestiamo sempre molta attenzione, specialmente di fronte a “notizie incredibili” che promettono “sistemi magici per arricchirsi”, verificando sempre l’affidabilità delle fonti e utilizzando il proprio senso critico.

Se trovate online altri video falsificati, segnalatemeli inviando un’email a [email protected] oppure a questo WhatsApp https://wa.me/447983814503

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.