Scarica la mia App gratis

Falsa notizia su un sito contraffatto della RAI

Questa volta ad essere usato a sua insaputa per imbrogliare le persone è Gianluca Vacchi, con una falsa notizia su un sito contraffatto della RAI.

Fa parte di quella tipologia di truffe fatte mediante la falsificazione di siti web di quotidiani e testate, che pubblicano articoli usando immagini e nomi di personaggi famosi.

Ovviamente, si tratta di una falsità, lo scopo è ingannarci facendoci credere nella possibilità di arricchirsi facilmente, attirando così l’attenzione e i soldi di noi lettori alla ricerca di guadagni rapidi e senza sforzo. La tattica utilizzata è ripetitiva: si scrive un articolo sensazionalistico impiegando il nome di una celebrità nota, affermando falsamente che questa abbia condiviso dei “metodi segreti” per accumulare ricchezze con un investimento
minimo, di poche centinaia di Euro.

L’avanzamento dell’intelligenza artificiale generativa ha reso possibile la produzione in serie di tali articoli ingannevoli, che vengono poi diffusi tramite i social media. Questi post includono spesso video falsificati realizzati con la tecnica del deepfake, capaci di alterare le parole di una persona in modo che sembri dire qualcosa di completamente diverso, sincronizzando il movimento delle labbra con le parole modificate.

Facciamo sempre attenzione quando vediamo una “notizia pazzesca” che racconta di “magici sistemi per guadagnare”, anche se ci sono loghi di testate nazionali, foto e parole di personaggi famosi e dichiarazioni in video. Molto probabilmente è un tentativo di truffa. Controlliamo sempre l’indirizzo del sito web che stiamo leggendo, usiamo il senso critico e non ci lasciamo attirare da grandi promesse.

Per essere sempre aggiornati sulle truffe del momento potete iscrivervi alla mia newsletter a questo indirizzo: https://www.camisanicalzolari.it/iscrizione-newsletter/

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.