
Il Papa e l’AI
Quando anche il Papa mette l’intelligenza artificiale al centro del suo primo discorso ufficiale, vuol dire che non è più un tema per ingegneri o nerd, ma una questione globale. Ve ne parlo da anni e ora anche Papa Leone

Quando anche il Papa mette l’intelligenza artificiale al centro del suo primo discorso ufficiale, vuol dire che non è più un tema per ingegneri o nerd, ma una questione globale. Ve ne parlo da anni e ora anche Papa Leone

La U.S. Copyright Office ha appena detto chiaramente che allenare modelli AI con opere coperte da copyright per scopi commerciali non rientra automaticamente nel fair use. Non è una sentenza di tribunale, ma è come se lo fosse. Perché in

Chiedono meno regole? Ma quali regole, che negli Stati Uniti già oggi fanno quello che vogliono. Non c’è GDPR, non c’è AI Act, non c’è una vera autorità che controlli cosa succede davvero nei loro modelli. E adesso vanno pure

Boom! Tesla fa una cosa che rivoluzionerà i trasporti. Entriamo in un’epoca dove l’auto smette di essere soltanto un mezzo per andare da un posto all’altro. Oggi può diventare uno strumento che genera guadagni veri, reali. Tesla ha aperto la

Il futuro corre, ma a volte inciampa. E proprio quando pensiamo di aver visto tutto, arriva una settimana in cui le aziende tech ci ricordano che stanno giocando una partita molto più grande di quella che immaginiamo.Google ha deciso di

L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento: sta diventando un interlocutore. E non uno qualunque, ma uno che si prende iniziativa, che agisce al posto nostro, che prende decisioni e le porta avanti anche quando noi non ci siamo.

Un CEO che si prende un altro CEO per fare da CEO sotto di lui. È un paradosso perfetto. Sembra una barzelletta da Silicon Valley, e invece è successo davvero. Altman resta lì, col titolo in mano. Ma intanto passa

Il mondo dei robot intelligenti sta esplodendo e non se ne parla. Quasi quasi non vedo l’ora che ci si buttino anche gli imbonitori della vendita di corsi che per ora sono diventati tutti esperti di AI, ma presto saranno

Ci eravamo appena abituati ai robot aspirapolvere… e adesso ci ritroviamo davanti a un futuro dove i robot umanoidi cammineranno in fabbriche, ospedali e uffici. Non tra cent’anni. Morgan Stanley prevede che già nel 2035 ce ne saranno 14 milioni

Non è più una questione di se, ma di quando. E secondo Jason Clinton, Chief Information Security Officer di Anthropic, il quando è quest’anno. Parliamo dell’arrivo imminente dei primi dipendenti artificiali: agenti autonomi alimentati dall’intelligenza artificiale, dotati di credenziali, memoria

C’è ancora chi pensa che l’intelligenza artificiale sia una questione da film. Una tecnologia futuristica, destinata ad arrivare, prima o poi, nelle nostre vite. Sbagliato. L’intelligenza artificiale non deve arrivare. È già qui. Sta già prendendo decisioni al posto nostro.

In Thailandia è arrivato un robot poliziotto. Lo hanno chiamato AI Police Cyborg 1.0. È stato messo in mezzo alla folla durante il Songkran, il festival dell’acqua. Ha una telecamera a 360 gradi che raccoglie immagini, le incrocia con quelle

Quando lavoravo nella commissione per definire la legge sull’intelligenza artificiale, già allora era chiarissimo che il tema delle competenze aziendali sarebbe diventato decisivo. Ora, con l’arrivo dell’AI Act europeo, la questione non è più solo teorica, è legge: da febbraio

Nel 2025, parlare di intelligenza artificiale come qualcosa di nuovo fa sorridere.È ovunque: nella nostra cucina, nel nostro guardaroba, nelle decisioni di ogni giorno.Non è più una rivoluzione, è normalità.La vera domanda, oggi, non è “se” usiamo l’IA, ma “come”

Dovete sapere che è in corso una guerra. Non si vede, non fa rumore, ma cambierà tutto.È la guerra tra protocolli. Da una parte c’è MCP, il cervello dietro le quinte che dice agli agenti AI cosa fare, con quali

Una macchina a guida autonoma sta andando a 50 all’ora.Davanti, all’improvviso, sbuca una bambina. A sinistra c’è un muro. A destra una donna anziana sul marciapiede. Cosa deve fare? Frenare? Sterzare? Proseguire dritto?A decidere sarà un software. Un algoritmo che,

Mettiamo che da domani, in Europa, sparisca tutto ciò che arriva dagli Stati Uniti in ambito digitale. Tutto. Per legge, per sanzione, per disaccordo geopolitico. La sveglia suona. Ma non suona, perché era impostata su uno smartphone Android. E Android,

Bruxelles ha aperto la porta a una revisione completa dell’AI Act, meno di un anno dopo la sua entrata in vigore. Io dico subito che è un delirio, una follia, una scelta impropria. Dimostra l’incapacità di rendersi conto di dove sta

Amazon vuole spingere ancora più in là il limite tra uomo e macchina, investendo 15 miliardi di dollari per aprire 80 enormi centri logistici negli Stati Uniti, interamente progettati intorno a robot di nuova generazione. Gli esseri umani stanno rapidamente

Chiunque può leggere i nostri messaggi WhatsApp? Zuck ha ammesso cose inquietanti.