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Attenzione al phishing

Occhio amici! Il phishing è un pericolo sempre in agguato, è il modo in cui i cybercriminali rubano le nostre informazioni sensibili, come password e dati bancari, sfruttando la nostra fiducia verso nomi e marchi famosi. Ogni mattina vi metto in guardia sulle truffe più utilizzate e qui vediamo assieme le regole base per proteggerci dal phishing.

Quando riceviamo una email, ricordiamoci sempre di verificare l’indirizzo del mittente, controllando che sia genuino e non presenti errori ortografici o nomi scritti male o caratteri inutili. La cosa più pericolosa sono i link, quindi evitiamo di cliccare su collegamenti sconosciuti o non richiesti e, in caso di dubbio, accediamo direttamente al sito ufficiale dell’azienda direttamente (negozio, banca, piattaforma) che viene nominata nel messaggio, scrivendo nel browser l’indirizzo.

Ricordiamoci di non fornire mai informazioni personali o finanziarie in risposta a email, messaggi, SMS o telefonate, anche se sembrano provenire da fonti attendibili. Se abbiamo dei dubbi, contattiamo l’azienda direttamente senza usare i messaggi che sembra ci abbiano inviato.

Infine, assicuriamoci di avere un software antivirus aggiornato e attiviamo un filtro antiphishing per il nostro browser. Inoltre i maggiori servizi email hanno nelle opzioni la possibilità di filtrare i link e proteggerci quando li cicchiamo.

Avete incontrato truffatori online anche voi? Scrivete alla mia redazione. Usate WhatsApp: https://wa.me/447983220156 o email: [email protected]

In questo modo potrò segnalare la cosa in uno dei post del mattino che dedico ogni giorno alla diffusione degli avvisi antitruffa.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.