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101 – I cani soldato che ammazzano le persone e decidono chi deve morire

I cani soldato che ammazzano le persone, e già decidono loro chi deve morire

Camminano come animali, sparano come soldati. Nei video trasmessi dalla CCTV compaiono i nuovi “lupi robot”: quadrupedi metallici con un fucile d’assalto fissato sulla schiena. Non giocattoli, ma macchine da guerra. Si muovono tra le truppe cinesi, salgono scale, mantengono l’equilibrio sotto il fuoco e colpiscono fino a cento metri di distanza. Uno comanda, gli altri obbediscono.

Ma il problema è molto più grande! Seguitemi che vi spiego. Nel 2024 erano stati mostrati in una fiera militare. Oggi li vediamo dentro vere esercitazioni, accanto ai soldati. La Cina li sta già inserendo nelle manovre dell’esercito.

Per ora hanno limiti tecnici: batterie che durano poco, peso elevato, ricariche lente. Intanto però quei robot armati si muovono in branco, insieme a uomini. Non servono solo a combattere: servono a intimidire, a mostrare potenza, a trasformare la guerra in un esperimento automatizzato.

E il vero punto è che decidono loro cosa fare, a chi sparare, chi uccidere. Non c’è più l’uomo dietro che decide. È l’intelligenza artificiale dentro quei robot che valuta quanto uccidere un umano. Non è gravissimo?

Chi guarda li chiama “innovazione militare”. Noi dobbiamo chiamarla per quello che è: disumanizzazione.

Scrivetemi nei commenti cosa ne pensate: progresso o follia?

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.