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Quando un dipendente se ne va, il problema non è solo chi lo sostituirà.

Quando un dipendente se ne va, il problema non è solo chi lo sostituirà. Nel mondo digitale, il vero rischio è quello che potrebbe lasciare dietro di sé. E non parliamo di scrivanie in disordine, ma di kill switch, accessi nascosti e vere e proprie trappole digitali.

È il caso di Davis Lu, ingegnere della Eaton Corporation, che dopo essere stato licenziato ha attivato un codice segreto che ha bloccato i sistemi dell’azienda, causando milioni di dollari di danni. Una sorta di interruttore di emergenza, ma al contrario: invece di proteggere, ha paralizzato tutto.

E questa è solo la punta dell’iceberg. Il problema è che molte aziende si illudono che basti cambiare una password e tutto sia risolto. Ma se un dipendente ha avuto il tempo di creare backdoor, automatismi nascosti o meccanismi di autodistruzione, ci si ritrova con una bomba a orologeria pronta a esplodere.

Non è solo una questione di vendetta. Spesso ci sono errori di gestione: credenziali rimaste attive, accessi dimenticati, sistemi critici dipendenti da una sola persona. Insomma, falle enormi che possono trasformarsi in disastri.

La soluzione? Regole ferree sugli accessi. Dare a ciascuno solo i permessi strettamente necessari, monitorare in modo continuo e revocare tutto immediatamente quando qualcuno lascia l’azienda. E soprattutto, evitare che un’intera infrastruttura dipenda dalle chiavi digitali di una singola persona.

Perché nel mondo digitale il vero potere non è in un ufficio ai piani alti, ma in una riga di codice ben piazzata.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.