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Google sfidando Starlink nella connettività ultra-veloce

Alphabet, la società madre di Google, entra nel campo della connettività ultra-veloce

Ma invece di puntare sui satelliti che orbitano nello spazio, stavolta sceglie i laser, puntati direttamente dalla Terra.
Ecco, la cosa interessante è proprio questa: utilizzare laser terrestri per trasmettere internet significa raggiungere velocità altissime, fino a 20 gigabit al secondo, con costi decisamente inferiori rispetto a quelli dei satelliti.

Allora, da una parte mi piace, perché finalmente si cerca una via alternativa alla complicata (e costosa) rete spaziale.
Poi permetterebbe all’Italia di recuperare terreno, visto che non possiamo competere coi lanciatori di satelliti recuperabili.

Dall’altra, però, è inevitabile chiedersi cosa succederà quando un palazzo, un temporale o la nebbia decideranno di mettersi in mezzo tra un punto e l’altro.
Perché il limite, in effetti, è proprio quello della visuale diretta: basta un ostacolo e il segnale laser si interrompe.

Insomma, tecnologia potente sì, ma con qualche limite fisico ancora da risolvere.

La cosa davvero interessante, però, è che Alphabet promette una connessione addirittura cento volte più performante rispetto a quella di Starlink. Ecco, qui qualche dubbio mi viene, perché la storia insegna che quando qualcuno promette così tanto bisogna sempre aspettare i fatti.

E allora noi aspettiamo, con l’occhio attento, perché se davvero Alphabet riuscirà a mantenere queste promesse, potrebbe cambiare seriamente le regole del gioco e spingere anche Starlink e gli altri a reinventarsi.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

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