Scarica la mia App gratis

Dove finiscono i dati delle nostre carte di credito

Vi siete mai chiesti dove finiscono i dati delle nostre carte di credito quando cadono nelle mani sbagliate? Beh, secondo un recente studio di Kaspersky, tra il 2023 e il 2024, circa 2,3 milioni di carte di credito sono state diffuse nel dark web.

Ma come ci si arriva a questo punto? Tutto parte da malware chiamati “infostealer”, che si insinuano nei nostri dispositivi quando scarichiamo file apparentemente innocui, come cheat per videogiochi o software pirata. Una volta dentro, raccolgono informazioni sensibili, tra cui i dati delle carte di credito, che finiscono poi venduti nel mercato nero digitale.

In Italia, il fenomeno non è da sottovalutare: le carte italiane rappresentano il 2% del totale diffuso online, con poco meno di 50.000 unità coinvolte. E la cosa più preoccupante? Il 95% di questi dati risulta tecnicamente valido, rendendoli utilizzabili per frodi e transazioni illecite.

Cosa possiamo fare per proteggerci? Ecco alcuni consigli pratici:

▪️ Monitoriamo regolarmente le notifiche della banca: un occhio attento può rilevare transazioni sospette in tempo.
▪️ Cambiamo le password con frequenza: utilizziamo combinazioni robuste e uniche per ogni account.
▪️ Attiviamo l’autenticazione a due fattori: un ulteriore livello di sicurezza non guasta mai.

Pensateci: quante volte abbiamo scaricato qualcosa senza pensarci troppo? La prossima volta, fermiamoci un attimo e riflettiamo. La nostra sicurezza digitale dipende anche da queste piccole scelte quotidiane.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.