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False promozioni di post sponsorizzati

Ecco un esempio di un post sponsorizzato su Facebook che cerca di far credere agli utenti di essere una pubblicità di McDonald’s che propone un’offerta straordinaria. In realtà, la pubblicità non è della nota catena di fast food e l’offerta è fasulla. Con questo escamotage, i truffatori vogliono rubare i nostri soldi e i nostri dati personali.

Questa tipologia di phishing viene diffusa attraverso sponsorizzazioni sui social network e rimanda a siti contraffatti con loghi e segni distintivi di aziende note, a loro insaputa.

Se vediamo offerte imperdibili ‘troppo belle per essere vere’, controlliamo sempre il dominio del sito web in cui atterriamo se clicchiamo, confrontandolo con quello ufficiale, e se abbiamo ancora dubbi, contattiamo l’azienda che viene menzionata attraverso i canali ufficiali.

Condividiamo questo avviso con i nostri amici per aiutarli a non farsi ingannare dal phishing.

Avete ricevuto messaggi sospetti o truffe? Segnalateli alla mia redazione all’indirizzo email [email protected]

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.