Scarica la mia App gratis

Le mie previsioni per il 2024

Le mie previsioni per il 2024:

– Le elezioni democratiche saranno pesantemente inquinate da deepfake video audio che impediranno i processi democratici.

– Stati nemici attaccheranno i foundation model occidentali, modificandone i risultati al fine di inquinare gli articoli prodotti dalle AI.

– TikTok influenzerà sempre di più i giovani, dando alla Cina un potere enorme nel controllo dell’opinione pubblica occidentale.

Gli influencer generati dalla AI saranno più potenti di quelli in carne ed ossa.

– Le aziende e i professionisti che non adotteranno strumenti di AI, saranno fuori dal mercato entro il 2025.

– Grandi attacchi alle infrastrutture critiche, che bloccheranno un Paese, faranno capire l’importanza della cybersecurity.

– L’AI rivoluzionerà la medicina con scoperte al livello di quello che è stata la scoperta delle vaccinazioni.

– Sempre più truffe nel mondo crypto, NFT, Web3, sedicenti “metaversi”.

– La sovranità dei singoli Stati sarà messa a dura prova dalle piattaforme online, in cui i cittadini hanno più interessi di quelli afferibili allo Stato fisico.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.