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Criptovalute: attenti alla truffa delle false piattaforme

Di recente è stata scoperta una grande truffa che riguarda le criptovalute: andava avanti almeno dal 2021 e vedeva coinvolti oltre un migliaio di siti gestiti da soggetti diversi ma tutti collegati a un programma chiamato Impulse Project e guidato da un’organizzazione di lingua russa, Impulse Team. Un raggiro in cui gli investitori hanno perso milioni di dollari.

I truffatori hanno utilizzato una serie di tattiche per convincere le persone ad investire in criptovalute in quella che, di fatto, era una falsa piattaforma. Per esempio creavano false recensioni positive sui loro servizi di investimento e testimonianze fittizie di persone che avrebbero guadagnato grandi somme di denaro. Promettevano rendimenti elevati, spesso del 5-10% al giorno (irrealistico in qualsiasi mercato finanziario), e avevano persino ideato una falsa “blockchain” per simulare le transazioni. In realtà non hanno mai acquistato o venduto una sola criptovaluta.

Ecco uno dei trucchi usati: attraverso i social contattavano la vittima facendole credere di aver vinto una bella somma in criptovalute ma, prima di effettuare il versamento, esigevano il pagamento di una quota per aprire un account sul loro sito web. Il truffato versava l’anticipo ma non vedeva mai la “vincita”.

Ad aggravare la situazione il fatto che non si trattava di un singolo truffatore, ma di una rete mondiale. Il “Team Impulse” aveva un network di affiliati, che aprivano un loro sito collegato al primo e venivano ricompensati per ogni nuovo utente che si iscriveva alla piattaforma attraverso il loro link di affiliazione. In questo modo riuscivano a raggiungere un pubblico molto più ampio. Si trattava di una vera e propria costellazione di siti, peraltro con una grafica sobria e convincente che dava un’apparenza di affidabilità. L’obiettivo era uno solo: truffare chi voleva impiegare i propri soldi in criptovalute.

Purtroppo, come vi racconto da molto tempo, non è la prima né sarà l’ultima delle numerose e svariate truffe che caratterizzano il mondo delle “cryptocurrencies”.

Bisogna sempre guardare con la massima cautela agli annunci online, soprattutto se vengono inviati direttamente attraverso messaggi privati sui social media. Bisogna armarsi di una sana dose di scetticismo, in particolare quando ci vengono presentate opportunità di investimento “a basso rischio ma alto rendimento”: se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è. Di base occorre sempre controllare la credibilità del sito web o della piattaforma in cui viene visualizzato l’annuncio. Prima di effettuare un acquisto, a maggior ragione se si tratta di criptovalute, è essenziale cercare informazioni sul prodotto: le recensioni, le valutazioni e i feedback degli altri clienti possono aiutare a capire la sua affidabilità, ma anche questi vanno saputi valutare perché i malintenzionati le possono falsificare. È bene evitare di cliccare su link sospetti e su annunci che reindirizzano a siti web sconosciuti.

In generale, è importante rimanere informati sulle ultime strategie utilizzate dagli scammers, i truffatori, come l’uso di chat di gruppo e l’identificazione di piattaforme false.

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Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.