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Smart road, come saranno le nuove strade intelligenti

In Italia ci sono almeno 15 grandi progetti di smart road, in tutto il mondo 190. Sono le strade del futuro: percorsi “intelligenti” dove auto e camion posso connettersi con altri veicoli, comunicando tra loro e con altri sistemi e dispositivi.

Tra le tecnologie usate nella smart road ci sono sensori, telecamere, sistemi di comunicazione e di illuminazione intelligente. Questi strumenti permettono di raccogliere dati sul traffico in tempo reale, monitorare le condizioni meteorologiche e la qualità dell’aria, fornire servizi di deviazione dei flussi di traffico in caso di incidenti, suggerire traiettorie alternative, indicare parcheggi e rifornimenti, e consentire interventi tempestivi in caso di emergenze.

Le strade e autostrade intelligenti sono il luogo ideale per sperimentare le auto connesse, quelle che appunto sono in grado di dialogare costantemente con altri veicoli e con la strada grazie ad alcune tecnologie come l’Internet of Things.

Qualche esempio italiano: il progetto di smart road dell’autostrada del Brennero prevede una serie di tecnologie avanzate lungo l’autostrada A22, che collega l’Italia all’Austria, mentre in Veneto si vogliono rendere smart 260 km di strade. A Torino, tempo fa, è stato organizzato un circuito di 35 km per la sperimentazione delle auto a guida totalmente autonoma, dotato di fibra ottica, sistemi di rilevamento del traffico, sensori in corrispondenza dei semafori e spire sotto l’asfalto per il tracciamento dei passaggi dei veicoli. In Lombardia un gruppo di aziende e università è al lavoro dal 2021 per sperimentare sull’Autostrada Brebemi, nel bresciano, un tratto che consentirà alle auto elettriche di ricaricarsi senza fermarsi, sempre attraverso corsie cablate e spire sotto l’asfalto.

Le sperimentazioni saranno sempre più numerose, le smart road tra pochi anni saranno realtà.

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