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450 – 151 MILIONI DI CONVERSAZIONI PER COPIARE UN’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Hanno trovato 4.700 profili finti su app di incontri. Dietro c’era un’Intelligenza Artificiale. In 2 settimane hanno ingannato 25.000 persone. Persone vere che scrivevano a qualcuno e rispondevano però a una macchina.

E sapete chi lo dice questo? Anthropic, l’azienda che fa Claude. Nel suo rapporto sulle minacce hanno trovato la rete e l’hanno spenta.

E sapete cosa c’è nello stesso rapporto? 40 casi di abuso fermati. Qualcuno ha provato a usare Claude per fare ricerca su armi biologiche, qualcun altro per sorvegliare dissidenti e giornalisti. Operazioni di Stato, dicono loro: Cina, Iran, Emirati.

E poi il caso più grosso: 151 milioni di conversazioni in 3 mesi. Oltre 3.500 account falsi, collegati ad Alibaba secondo il rapporto. E lo scopo era succhiare le capacità del modello per addestrare il loro Qwen. Si chiama distillazione: fai milioni di domande a un’intelligenza migliore della tua, ti tieni le risposte e con quelle insegni alla tua. Il modello lo copi senza entrare in nessun server.

Vedete, io Qwen lo uso. Gira sulle mie macchine, come altri modelli cinesi a pesi aperti. È bravo, costa poco. I pesi li regolo io. Lo riaddestro io. E secondo il rapporto però è cresciuto anche così.

Peraltro a scoprire tutto questo è stata un’azienda privata, guardando i suoi log. E le spie e i profili falsi non li ha mica fermati un governo. Li ha fermati chi vende l’abbonamento. E li ha fermati perché usavano Claude.

Un modello a pesi aperti gira su un server privato però, e lì i log mica li può guardare nessuno. E chi ci riprova probabilmente sceglie un modello che non tiene traccia. Quello lo scarichi e basta.

E noi in Europa abbiamo l’AI Act. Abbiamo le regole scritte bene. In Italia abbiamo fatto la prima legge sull’AI, a cui ho partecipato anch’io nella creazione. Ma nessuna azienda europea vede 151 milioni di conversazioni passare, perché il traffico passa da altri. E le minacce le vede chi ha il traffico. Chi ha il traffico decide anche cosa raccontarci e quando.

Quindi difenderci vuol dire avere modelli nostri, server nostri, data center nostri, con i log che guardiamo noi. Oggi in Europa ci si difende guardando i rapporti trimestrali di aziende straniere.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #Sicurezza #Sovranità #Privacy

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.