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372 – ARRIVA IL ROBOT CHE PROMETTE DI AMARCI PER SEMPRE

ARRIVA IL ROBOT CHE PROMETTE DI AMARCI PER SEMPRE

Ve l’avevo già raccontato, la solitudine è diventata un business. Prima le voci artificiali, poi i ciondoli che ti ascoltano tutto il giorno. Adesso siamo al passo successivo, e fa più impressione.

In Cina hanno messo in prevendita un robot umanoide a grandezza naturale, un metro e ottanta, costruito per farci compagnia. Si chiama U1, parte da 15 mila euro e le versioni più care superano i 127 mila. Lo puoi accarezzare. Balla con te. Riconosce più di venti stati emotivi dal tono della voce e risponde di conseguenza. L’azienda promette che non ti tradirà mai e che ti amerà per sempre.

Amore in prevendita. Migliaia di ordini in pochi giorni. Le prime consegne a settembre, dritte nei salotti di single e anziani.

Perché come sapete la Cina ha un problema enorme, la natalità crolla, la popolazione invecchia e milioni di persone vivono sole. Quel vuoto lo stanno riempiendo con macchine da 15 mila euro. Il governo considera questi robot un settore strategico, come le auto elettriche. La solitudine è diventata un piano industriale.

Intanto quel robot vive in casa nostra. Ascolta le nostre conversazioni, memorizza le nostre abitudini e il nostro umore. Dicono che i dati restano cifrati dentro la macchina. Speriamo.

Un oggetto che ti abbraccia e ti profila allo stesso tempo. E domani potrebbe lavorare contro di te.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #RobotCompagni #Solitudine #Cina

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.