L’AI ci sta friggendo il cervello! Produciamo di più, pensiamo di meno
Harvard Business Review e Boston Consulting Group hanno intervistato centinaia di lavoratori americani a tempo pieno e hanno scoperto che soffrono di una nuova cosa che hanno chiamato AI brain fry, cervello fritto da AI! Nel marketing addirittura ne soffre uno su quattro.
Perché l’AI rende i singoli compiti più veloci. Quello che prima richiedeva tre ore ora ne richiede 45 minuti. Le giornate però diventano più dure. Quando ogni compito richiede meno tempo, non ne fai di meno, ne fai di più. La nostra capacità apparente si espande, il lavoro si espande per riempirla. I manager vedono la produzione che cresce e le aspettative si alzano.
Prima dell’AI magari si passava un’intera giornata su un problema di design. Si schizzava su carta, ci si pensava sotto la doccia, si usciva a camminare e poi si tornava con chiarezza. Un problema, un giorno. Oggi i problemi che prima erano uno diventano sei, e ognuno “richiede solo un’ora con l’AI.” Ma passare da un contesto all’altro sei volte è brutalmente costoso per il cervello umano. L’AI non si stanca tra un problema e l’altro. Noi sì.
Prima dell’AI il lavoro era: pensare a un problema, produrre, testare, consegnare. Eri il creatore. Dopo l’AI il lavoro è diventato: scrivere un prompt, aspettare, leggere l’output, valutarlo, decidere se è corretto, correggere le parti che non vanno, ricominciare. Sei diventato un revisore, un giudice, un ispettore su una catena di montaggio che non si ferma mai.
È emerso che chi usa e supervisiona l’AI ad alta intensità spende il 14% di energia mentale in più sul lavoro, accumula il 12% di fatica cognitiva in più, affronta il 19% di sovraccarico informativo in più. Stiamo scoprendo che creare dà energia, revisionare la toglie. Chi la usa per liberarsi dall’inutile rende meglio, chi la usa per fare più cose possibili nel minor tempo possibile si esaurisce.
Usare l’AI per liberare tempo, e poi riempire quel tempo con altro, non è produttività. È una corsa su un nastro che non si ferma mai e ci frigge il cervello. Voi cosa ne pensate?











