Scarica la mia App gratis

I venditori di aria fritta

the black hole 1 1Purtroppo in un mondo molto tecnico, come quello di Internet e della blockchain, da due anni sono arrivati i venditori di aria fritta.
Sono loro che hanno spiegato come funziona a una grande quantità di persone. Ma male, e con l’unico focus di farci soldi. Anzi di farceli loro.

Se non ci fosse stato il mito del “fare i soldi” nessuno avrebbe ascoltato nemmeno 10 secondi di quel genere di spiegazioni tecniche.
Vi assicuro che prima di bitcoin della crittografia non fregava niente a nessuno. Era l’argomento più scacciaf… del cosmo.

Purtroppo però il settore è stato invaso da persone a cui mancano le basi per comprenderlo a fondo. La complessità della crittografia e della blockchain è addirittura aumentata, ma per l’effetto Dunning-Kruger, unito alla deviazione del mito della libertà anti istituzioni, e alimentato dalla crisi e dalla legittima voglia di riscatto, pensano di vedere il mondo dall’alto quando lo stanno guardando solo dal buco della serratura.

Magari hanno cultura elevata in altri campi, ma pur non conoscendo la differenza tra bit e Byte, arrivano ad avere opinioni su questioni tecniche che pensano di conoscere ma che in realtà non comprendono.
Un po’ come se domani l’astrofisica diventasse un luogo di speculazione economica.

In pochi mesi avremmo milioni di persone che litigherebbero con gli astrofisici sulla curvatura dello spazio, perché: “Un amico mi ha detto che ha fatto i soldi con un buco nero, per cui non è vero che abbia tutta questo campo gravitazionale come dite voi boomer”.
E tu astrofisico chi ti credi di essere, sei solo un vecchio che non capisce la rivoluzione dei buchi neri e hai perso il treno! Chi ti paga per fare disinformazione?

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.