Scarica la mia App gratis

Startup francese che sviluppa micro-robot chirurgici

Hanno da poco finanziato con 27 milioni di euro una startup francese che sviluppa micro-robot chirurgici, piccoli come un chicco di riso, progettati per viaggiare dentro al cervello umano.

Non stiamo parlando di un futuro lontano: il robot entra attraverso un minuscolo foro nel cranio di appena 4 millimetri e, grazie a un mini-motore e a un sistema di guida autonomo, riesce a navigare da solo fra le vie neurali più complesse.

Dentro il cervello può compiere operazioni incredibili: biopsie precise, somministrazione diretta di farmaci, impianto di elettrodi e raccolta di dati in tempo reale.

Durante l’intervento, i chirurghi controllano ogni movimento grazie a una sorta di GPS a ultrasuoni posizionato sulla testa del paziente, e una volta terminato il lavoro, il robot torna indietro autonomamente ripercorrendo lo stesso tragitto per uscire senza danni ai tessuti sani.

I primi test sull’uomo, previsti nel 2026, riguarderanno la biopsia avanzata di tumori cerebrali, ma l’obiettivo è molto più ampio: terapie mirate e personalizzate.

Negli Stati Uniti c’è già chi lavora a qualcosa di simile, come Bionaut Labs, ma questa tecnologia europea potrebbe davvero cambiare per sempre la chirurgia cerebrale, rendendola minimamente invasiva e infinitamente più precisa.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.