Le ultime news sul digital che mi hanno fatto riflettere. Parlano di città che cambiano, di aziende che diventano territori, ma soprattutto di fabbriche che producono migliaia di robot.
In Texas, i residenti vicini al sito di lancio di SpaceX hanno votato per creare una nuova città. Si chiama Starbase. Una città privata, fondata attorno a un’azienda. Musk non compra solo territori, li fa diventare entità autonome.
E in Arizona, nel frattempo, Waymo produrrà oltre 2.000 robotaxi su base Jaguar. è un’industria che si espande, occupa spazio, assume forma. I robot si costruiscono in serie. E li vogliono in strada.
C’è un’America che investe in fabbriche e infrastrutture, e un’altra che taglia sull’umano.
Rivian, ad esempio, riceve 16 milioni di incentivi statali e ne mette 120 di tasca sua per costruire un nuovo parco fornitori da oltre un milione di metri quadri. Siamo nell’era in cui i soldi pubblici costruiscono le fondamenta del privato. Meta, al contrario, ha tagliato 2.000 posti a Barcellona. Erano addetti alla moderazione di contenuti in tre lingue. Non servono più. O non rendono abbastanza. Il fact-checking umano viene sostituito. Da cosa? Da chi?
Microsoft, nel frattempo, spegne Skype. Fine. Nessun saluto. Lo sostituisce con una versione più semplice di Teams. Perché ogni cosa, anche una chiamata, deve essere integrabile, gestibile, monetizzabile. Le piattaforme non si diversificano, si accorpano. Non parlano più a noi. Parlano tra loro. Anche se Teams è antipatico a molti…
E poi ci sono i dati, che aumentano, che si spingono dentro ogni cosa. In Giappone, un’app per appuntamenti – Tapple – ha aggiunto una funzione per verificare lo stato civile degli utenti tramite documenti ufficiali. Serve a garantire onestà, dicono. Ma certificare l’identità diventa l’unico modo per interagire. Niente più fiducia, solo documenti.
Anche per i bambini. Google ha lanciato Gemini, il suo chatbot AI, per utenti sotto i 13 anni, se l’account è controllato dai genitori. Un’AI che parla ai più piccoli. Che risponde, suggerisce, accompagna. Ma chi la controlla davvero?
Qui ci vorrebbe EthicsProfile.ai 😉
Intanto OpenAI vuole comprarsi Windsurf, un sistema di coding assistito da AI. Tre miliardi di dollari. Si va verso uno sviluppo software dove l’umano suggerisce e l’intelligenza genera. Sempre meno fatica, sempre più dipendenza.
E poi arriva la beffa: TeleMessage, la versione “sicura” di Signal usata dal governo americano, è stata violata. Pensa se non fosse stata nemmeno “sicura” 😉
Nemmeno i sistemi pensati per archiviare in modo protetto i messaggi ufficiali sono al sicuro. E allora che speranza abbiamo noi? Zero. Come sempre.
Siamo dentro una rivoluzione tecnologica in cambiamento silenzioso, continuo, logico. Dove ogni pezzo si incastra, uno dopo l’altro, senza far rumore. Ci vuole solo qualcuno che spieghi gli incastri e i pezzi, ma tranquilli ci sono qui io 😉











