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Il mondo sta cambiando radicalmente…

Il mondo sta cambiando radicalmente. L’intelligenza artificiale avanza, gli Stati Uniti attraversano una trasformazione profonda, la Cina cresce in modo ipertrofico, mentre le guerre – fisiche e digitali – ridefiniscono gli equilibri globali.

Le persone sono sommerse da un flusso continuo di informazioni, ma spesso si tratta di gossip su personaggi mediocri, che intasano le sinapsi e impediscono di comprendere davvero ciò che sta accadendo.

I social, tragicamente divenuti la fonte primaria di informazione, sono i nuovi Mangiafuoco: per due scellini comprano il nostro tempo di qualità e in cambio ci restituiscono contenuti ipnotici e degradanti.

In questo contesto, verrebbe voglia di arrendersi.

Chiunque si arrenderebbe.

Chiunque, tranne chi ha fatto un patto con se stesso, come i chirurghi di guerra: operano comunque, anche quando sanno che il paziente non ce la farà.

Io sono della stessa pasta. Continuo a informare, a educare, a difendere, pur sapendo che il prossimo post di un trapper analfabeta, di un venditore di fuffa o di un titolo acchiappaclick farà dieci volte il mio e i social mi faranno un altro shadow ban perché confonderanno un avviso di truffa per un post truffaldino….

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.