Scarica la mia App gratis

Mi converrebbe aggiungere la buzzword “Metaverso”… Ma non sono così.

Buzzword Metaverso 1 1

Lo sapete vero che mi converrebbe aggiungere “nel metaverso” a qualsiasi cosa che faccio, invece che far riflettere sulla buzzword e il suo debole significato?

Immagino i titoli:

“Tutti pazzi per gli studi virtuali di MCC nel metaverso”

“Il primo corso universitario di Digital Transformation diretto da MCC sbarca nel metaverso”

“Celebrato a Londra l’Italiano che sta rivoluzionando il metaverso”

E avanti così… qualsiasi cosa ma… nel metaverso, e diventa cool! Potrei anche vendere gli NFT dei miei contenuti e lanciare un MCCtoken. Guadagnerei con due zeri in più e avrei meno problemi di venditori di fuffa che mi odiano.
Ma non sono così.

Ed è pure poco conveniente… Dico la verità, scomoda, mi becco gli insulti dei fanatici, e poi quando passa la moda non vengo nemmeno celebrato come l’unico che lo aveva detto…
Ma è una scelta etica di vita che ho fatto 30 anni fa e non si torna indietro.

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.