Scarica la mia App gratis

Federico Pistono usa citazioni altrui e le firma col proprio nome

67091313 10157122586125731 8354357740348375040 o 1 1

Il digitale è un mondo difficile, conosciuto a fondo da pochi, e molti vorrebbero conoscerlo meglio.
Altri bravi a comunicare, sfruttano questa sete di sapere a proprio vantaggio, supercazzolando i meno esperti a cui appaiono come dei nuovi guru. Il mito del “nuovo Zucherberg” continua ad attrarre stampa e TV, e c’è chi fa leva su questo.

Ci sono molte tecniche per apparire importanti: fare finta di essere intervistato, fare foto con qualcuno che conta, inventarsi CV con aziende e fatturati che nessuno verificherà mai…

Una di queste è quella di tradurre dall’inglese concetti, citazioni o addirittura corsi interi pensati e progettati da altri, appropriandosi dei crediti e contando sul fatto che molti italiani non conoscano bene l’inglese.
In questo modo associano al proprio nome concetti importanti che li fanno sembrare colti ed esperti.

Facciamo sempre attenzione ogni volta che un nuovo guru si affaccia sui social, prima di “comprare” da lui, perché alla fine qualcosa vendono sempre…

Ecco un esempio nella foto

Fonte delle citazioni: https://www.facebook.com/pg/federicopistono.page/photos/

 

*Questo il post su facebook completo con i commenti: https://tinyurl.com/y252zarp

 

Condividi su:

Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.