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Otto persone su dieci vogliono ricevere più video dalle aziende…

Otto persone su dieci vogliono ricevere più video dalle aziende con cui hanno a che fare. Ma metà di noi dice di non averne mai ricevuto nemmeno uno. Mai. Nemmeno per sbaglio.

Perché il paradosso è che il 90% delle aziende dice di usare già i video. Ma se nessuno li vede, a cosa servono?

Secondo lo studio Idomoo, un video personalizzato è tre volte e mezzo più efficace di uno generico nel farci restare fedeli a un brand. E se è anche interattivo o generato con intelligenza artificiale, funziona ancora di più. I consumatori sono il 58% più propensi ad acquistare se il video è di nuova generazione.

Non è un trend. È un cambio di passo. E lo stanno chiedendo proprio quelli che di solito anticipano i cambiamenti.

Il 92% della Gen Z e l’84% di chi ha un reddito alto vuole più video dalle aziende. Non è solo un desiderio: è una pretesa. Il 51% dei ragazzi della Gen Z si irrita se la comunicazione non è personalizzata. E lo dice anche il 63% dei consumatori ispanici.

La personalizzazione non è una coccola: è il modo migliore per farsi capire, sentirsi considerati, creare un rapporto. L’86% dei consumatori appartenenti a minoranze etniche dice che un video personalizzato li aiuta a comprendere meglio un prodotto o un servizio.

E quasi tutti sono disposti a condividere i propri dati se sanno che ne vale la pena.

Anche i video generati con l’intelligenza artificiale stanno crescendo. Uno su due preferisce ricevere un video creato a partire da un documento, piuttosto che leggerlo. E le aziende lo stanno capendo: costano poco, si fanno in pochi minuti, e piacciono.

Ma serve trasparenza. Il 71% delle persone vuole sapere se un video è stato generato da un’AI. Il punto non è la tecnologia: è la fiducia.

Anche dentro le aziende c’è voglia di cambiare. L’86% dei dirigenti userebbe l’AI per creare video pubblicitari, se fosse semplice e veloce. E chi lavora nel customer service, nelle vendite, nel marketing… chiede strumenti per trasformare testi in video.

Per spiegare meglio. Per coinvolgere di più.

E per vendere.

Ormai non è più una scelta. O si cambia modo di comunicare, o si resta indietro.

Chi si muove adesso conquista attenzione, fiducia e risultati. Basta un clic in più.

E un po’ di paura in meno.


Fonte dello studio: Idomoo 2025 State of Video Technology Report

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