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466 – L’AUTO VOLANTE È SOLO SPETTACOLO DA CIRCO. 250 CHILI D’ARIA A 10.000 PSI DENTRO UN PALLONCINO

L’AUTO VOLANTE È SOLO SPETTACOLO DA CIRCO. 250 CHILI D’ARIA A 10.000 PSI DENTRO UN PALLONCINO CHE SI SGONFIA.

Avete visto tutti l’auto volante di Tesla, no? Ma non è un’auto, è un cartonato mezzo vuoto che pesa molto meno di un’auto usabile, con dentro una bombola d’aria. Come prendere un palloncino, metterci sopra una scatoletta a forma di automobile e farlo sgonfiare di colpo.

Peraltro il compressore che serve per una carica di quest’auto ad aria, fatti i conti, costa più dell’auto. Poi, come se non bastasse, per ricaricarla bisogna riempire il serbatoio con 250 chili d’aria a 10.000 PSI, una pressione da impianto industriale. E per comprimere l’aria serve anche un sistema di raffreddamento, ovviamente. E servono compressori a più stadi, cioè più pompe in fila, e scambiatori di calore per raffreddare. Per una carica, un impianto abbastanza piccolo da stare in un’auto lavorerebbe giorni, quasi una settimana senza fermarsi.

E quando la carica è finita e si svuota in una spruzzata, finisce tutto come un palloncino che si svuota e svolazza. Eppure il video gira, perché fa sognare e perché fa comodo a chi l’ha pubblicato. Fa parlare i fan e spinge anche le azioni. Quindi, prima di condividere quel video, fate subito una verifica. Cercate quanto costa e quanto dura la carica, quanto ci vuole a riempirla e quanto pesava l’auto della prova. Se l’azienda questi numeri non li ha pubblicati, avete un problema. Avete visto solo uno spettacolo da circo.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #Tecnologia #Mobilità #Sostenibilità

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.