L’Intelligenza Artificiale nelle aziende costa troppo e qua negli Stati Uniti hanno iniziato a metterle a dieta. Amazon, Adobe, Atlassian, Citi hanno dato l’AI a tutti i dipendenti, però adesso la razionano perché costa troppo e i conti mica tornano.
Lo dico perché sono usciti documenti interni, email e chat di queste aziende. Atlassian è passata da 5 a oltre 15 milioni di dollari al mese in spesa AI in 9 mesi. Hanno installato una dashboard dove ogni dipendente vede quanto costa all’azienda ogni sua conversazione con l’AI. Nelle chat interne le persone mi hanno riferito che continuano a lamentarsi perché avevano riorganizzato il lavoro intorno a questi strumenti e adesso finiscono i token a disposizione in due o tre giorni e non sanno più come fare.
Citi ha addirittura spento per una settimana i modelli più potenti di Claude e ChatGPT, con un’email interna che spiegava quale modello usare per ogni compito. Quello economico per le domande veloci, quello medio per il codice. Pubblicamente negano tutto, però le email trovate dicono altro.
Anche Adobe ha lasciato scadere l’accesso illimitato a Claude a fine giugno. Ai dipendenti hanno detto, in pratica, di finire tutto quello che potevano prima di quella data. Pure Amazon aveva una classifica interna che premiava chi usava di più l’AI. L’ha chiusa. E poco dopo sono comparsi i limiti di consumo.
Anche perché i fornitori, quelli grandi, sono passati dall’abbonamento fisso al pagamento a consumo e i budget sono saltati. Per molto tempo abbiamo parlato, anche nei miei video, di come l’AI avesse sempre ripagato. Era sempre vista come investimento, ma adesso viene razionata come se fosse la carta della fotocopiatrice, no? Però riflettiamoci, perché se il budget non regge nemmeno con i dipendenti, qui si sta costruendo su qualcosa che non tiene.
Voi cosa ne pensate?
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