Google è morto. L’ha ucciso l’AI.
Il 58% delle ricerche oggi finisce senza clic.
Nessuno apre più i link. Nessuno legge le pagine.
L’intelligenza artificiale risponde prima, meglio, da sola.
ChatGPT ha mezzo miliardo di utenti a settimana.
Perplexity ha 22 milioni di utenti attivi.
Google cala, l’AI sale.
Chi vive di traffico organico sta finendo sotto.
Basta un CSV da Google Analytics per capirlo.
Se più del 40% del traffico arriva da Google, sei a rischio.
Quel traffico verrà tagliato, risucchiato, riscritto.
La soluzione? Scrivere per i modelli, non per i motori.
Non per essere trovati da un algoritmo,
ma per essere usati da un LLM.
E quando cerchi qualcosa, devi scegliere lo strumento giusto.
Google serve ancora.
Per trovare un sito ufficiale, un documento, una pagina esatta.
Ma se cerchi una sintesi, un ragionamento, una verifica…
l’AI è già meglio.
Google ti manda in giro.
L’AI ti risponde.
#DecisioniArtificiali #MCC













