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Un mondo decentralizzato non si può spegnere

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Come sapete la blockchain di LUNA è stata spenta. Fine di tutto.

Il punto che ritengo interessante non è l’aspetto speculativo ed economico ma quello tecnico e di comunicazione, che è la mia materia. Quello che emerge è che di fatto, di decentralizzato non aveva niente.

Un mondo decentralizzato non si può spegnere.

Questo è il grande problema generale dietro alle buzzword del momento web3/metaverso/NFT. Dentro ci mettono la parola “decentralizzato” quando poi di fatto il 99% non lo è.

Per accedervi in modo usabile oggi si usa il vecchio web centralizzato.
Se si dovessero spegnere i principali siti che intermediano le blockchain dietro a quei mondi, la maggior parte dei “proprietari” di qualcosa non avrebbe più la capacità di accedervi. Con la differenza che nell’attuale web, se spengono qualcosa sai chi è e con chi prendertela. Questi sono soggetti spesso più eterei, per dove hanno le sedi, per cosa fanno davvero coi portafogli in quanto anonimi, per fiscalità spesso inesistente.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.