I DEMOCRATICI VINCONO CAMERA E SENATO: TUTTO QUELLO CHE CAMBIA PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. SPIEGATO BENE NEL DETTAGLIO.
Chi guiderà la commissione di controllo della Camera americana ha già consigliato a chi verrà chiamato di prepararsi con gli avvocati. Negli Stati Uniti ieri si è votato per il Congresso e i democratici hanno vinto sia la Camera sia il Senato. E per chi lavora nell’Intelligenza Artificiale, fino al 2028 la pressione si prevede che crescerà nelle commissioni d’inchiesta, negli stati e nella campagna presidenziale. Le leggi federali invece resteranno quasi ferme.
Perché gli avvocati? Da gennaio i democratici presiederanno le commissioni di Camera e Senato e un presidente di commissione può obbligare a testimoniare sotto giuramento, può pretendere documenti interni e aprire indagini sui rapporti tra l’industria e l’amministrazione. Alcuni deputati democratici chiedono già una commissione speciale sull’AI con pieni poteri di convocazione.
Con le leggi invece si andrà molto più piano, cioè obblighi di sicurezza per i modelli più avanzati e responsabilità legale per i danni, cose che negli obiettivi dei democratici difficilmente diventeranno legge federale.
Però nel frattempo il peso passa agli stati. E in California da gennaio è in vigore una legge sulla sicurezza dei modelli. A New York, dove vivo, dal 1° gennaio 2027 le aziende dovranno segnalare gli incidenti gravi entro 72 ore. E ieri si votava anche per i governatori e in Texas, dove si progetta una parte enorme dei nuovi data center americani, ha vinto una candidata che vuole sospenderne la costruzione.
Per chi lavora dall’Europa e dall’Italia, il voto adesso cambia poco. I dazi restano quelli del 15% dell’accordo con Bruxelles e il potere di minacciare ritorsioni contro le regole digitali europee resta alla Casa Bianca.
Quindi, se lavorate nel settore, seguite gli stati e seguite le commissioni di inchiesta, perché è lì che nei prossimi 2 anni crescerà la pressione.
Voi cosa ne pensate?
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