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478 – CON 50 MILIARDI L’EUROPA AVREBBE UN’AI SUA, ALL’ALTEZZA DI QUELLE AMERICANE

CON 50 MILIARDI L’EUROPA AVREBBE UN’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SUA, ALL’ALTEZZA DI QUELLE AMERICANE

Nei miei incontri in Europa mi sento ripetere che sui modelli di Intelligenza Artificiale, quelli come ChatGPT, abbiamo perso. Io però la penso diversamente. Un modello europeo all’altezza dei migliori americani costerebbe 50 miliardi circa. E l’Europa potrebbe trovarli. Basterebbe metterlo davanti a molte altre spese.

Vero, in Europa l’energia costa 2 o 3 volte di più che qua negli Stati Uniti. E per collegare alla rete un data center da centinaia di megawatt servono anni. I chip poi li progetta NVIDIA in America e li fabbrica TSMC a Taiwan.

Ma l’ostacolo più grosso lo creiamo noi europei. Siamo 27 Paesi con 27 priorità, ognuna diversa. E i capitali per investire restano sparsi fra tutti. Mentre qua negli Stati Uniti i fondi per le startup arrivano a mettere 10 miliardi in un singolo giro di finanziamento.

Per questo il ritardo europeo è una scelta, non una condizione.

Quei 50 miliardi l’Europa li destina ad altre spese. Intanto le aziende e gli uffici pubblici europei lavorano su modelli esteri, alle condizioni decise da chi li possiede.

Quindi bisogna muoversi presto. E l’Italia, pur avendo fatto tanto in questi anni, 50 miliardi da sola non li può mettere. Servono i 27 Paesi insieme, con i soldi messi in un posto solo e una decisione presa una volta. Si può fare. Manca solo che l’Europa decida di metterlo in cima alla lista.

Voi cosa ne pensate?

#DecisioniArtificiali #MCC #Europa #SovranitàDigitale #Investimenti

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.