Vi avevo già raccontato i danni delle allucinazioni dell’Intelligenza Artificiale. Purtroppo la situazione è peggiorata, e questa volta dentro un tribunale federale qui negli Stati Uniti.
In Mississippi un avvocato fa causa a un comune per parcelle non pagate. Una causa normalissima. Poi il giudice legge gli atti e va a cercare le sentenze citate. Non le trova, perché non esistono. Le aveva inventate l’AI. E non è la prima volta che succede, non è la prima notizia del genere.
Gli avvocati avevano usato l’AI per scrivere i documenti e li avevano depositati senza nemmeno rileggerli. Lo avevano fatto entrambe le parti, accusa e difesa. In pratica due AI che litigavano tra loro in tribunale, con gli umani a guardare.
Il giudice ha cancellato il processo, ha rimosso tutti e quattro gli avvocati dal caso, ne ha sospesi due dal tribunale per due anni e ha distribuito multe. Una avvocata si è difesa dicendo che non sapeva che l’AI potesse inventare le sentenze. Nel 2026. Un’avvocata. E ha continuato a usarla anche dopo il primo richiamo del giudice. Magari il suo studio nemmeno lo sapeva: è quello che si chiama shadow AI.
Nel mondo sono già documentati oltre 1.500 casi di citazioni legali inventate dall’AI e depositate in tribunale. Persone pagate per verificare, che non verificano.
L’AI scrive bene, scrive veloce e scrive con un tono sicuro. Anche quando inventa. La verifica resta un lavoro nostro, sempre. Se non la fa nemmeno chi difende la nostra libertà in tribunale, immaginate tutto il resto.
Voi cosa ne pensate?
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🗓️ Ora che vivo a New York tocca definire con anticipo le settimane in cui sarò in Italia nei prossimi mesi. La email di chi mi gestisce gli ingaggi per gli eventi è: [email protected]











